Giuseppe Giusti, nella sua poesia Sant’Ambrogio, da testimonianza di come il repertorio delle bande da sempre abbia subito il fascino di quello operistico. In generale le bande civili nascono intorno alla metà dell’Ottocento da posizioni culturali laiche, liberali e repubblicane prima e socialiste poi; molte sono nate anche all'interno degli oratori maschili e negli orfanotrofi. In origine svolgono la loro funzione celebrativa e rituale imitando le bande militari o delle guardie civili; in seguito, con le trasformazioni sociali e di gusto, diventano vere e proprie orchestre popolari con un repertorio sensibile al sinfonismo a alla musica d’opera.
A conferma di come le Bande musicali in tutta Italia diventino il veicolo per far conoscere l'opera lirica al mondo contadino che non frequentava i teatri, vale la pena riportare qui un frammento del film Il Gattopardo di Luchino Visconti, fedele riproduzione di una Sicilia nel periodo dell'Impresa dei Mille capitanata da Giuseppe Garibaldi.
Nella scena si vede la banda del paese, posta davanti a un muro della cittadina di Donnafugata con la scritta VIVA GARIBALDI, che esegue una trascrizione del Coro di Zingari (tratto dal Trovatore di Giuseppe Verdi) per accogliere il Principe di Salina, giunto con tutta la famiglia nella sua residenza estiva.
Tratto da Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti - Produzione Titanus. Spezzone riprodotto per finalità di critica, studio e insegnamento ai sensi dell'art. 70 L. 633/1941.